(ANSA) - TOKYO, 30 LUG - Pace e fratellanza, come dovrebbe essere sempre in un'Olimpiade. Un segnale del vero spirito olimpico lo hanno dato oggi, al mondo, due praticanti di uno sport, il judo, da cui invece nei giorni scorsi erano arrivati esattamente contrari.
Al termine della sfida dei sedicesimi di finale dei +78 kg donne, la saudita Tahani Alqahtani, e Raz Hershko, israeliana, si sono abbracciate, poi la 23enne Hershko, detta 'Hercules' e che aveva vinto per ippon, ha alzato il braccio destro dell'avversaria nel gesto che si usa per rendere omaggio al valore della rivale. (ANSA).