(ANSA) - ROMA, 11 OTT - Airton Cozzolino e Bjorn Dunkerbeck da record a Trieste. Nella suggestiva cornice del capoluogo del Friuli-Venezia Giulia il 42 volte campione del Mondo di Windsurf, e il 4 volte iridato di Kitesurf, hanno sfidato insieme la Bora, il vento più impetuoso d'Italia e dell'intero bacino del Mediterraneo, che soffia nel golfo triestino con intense raffiche che superano i 130 km/h, ed elemento essenziale e caratterizzante della città. L'impresa è stata proposta da Cozzolino al suo mentore, ed eroe d'infanzia, Dunkerbeck: già nell'autunno del 2019 Michele Rocco, celebre windsurfer triestino, ha sfidato il vento attraversando il golfo per raggiungere la città di Grado in 1 ora e 54 minuti. Questa volta l'obiettivo era quello di stabilire il record di velocitàmedia sui 2 secondi nel miglio nautico identificato nella zona di Barcola, nel momento della massima intensità e velocità del vento. "Bora Challenge è un progetto che mi ha entusiasmato fin dal primo momento - afferma Cozzolino - ero alla ricerca di una sfida estrema e coinvolgente, andando contro la forza delle raffiche di uno dei venti più intensi in Italia. Ho subito pensato di coinvolgere Bjorn Dunkerbeck nell'iniziativa, mio mentore e idolo d'infanzia che è stato per me fonte d'ispirazione durante i primi anni di carriera. Sono orgoglioso di aver portato a termine la sfida con un atleta simbolo del windsurf". Le misurazioni sono state effettuate grazie alla strumentazione fornita dal partner di Red Bull Bora Challenge, SUUNTO, che ha fornito ai due atleti degli orologi Suunto 9 di ultima generazione, capaci di monitorare tramite GPS traiettorie, velocità media e tempi di performance dei due atleti. "Suunto è stata felice ed orgogliosa di poter far parte di questa nuova, entusiasmante sfida Red Bull. La natura da sempre ci ispira e ci insegna a non porci dei limiti, ad osare e a prendere il meglio di ciò che ci circonda - ha affermato Laura Paolini, Marketing manager di Suunto - Il nostro orologio Suunto 9 è quello giusto per affrontare il vento ed il mare nelle condizioni più estreme". (ANSA).