(ANSA) - ROMA, 07 GEN - Un nuovo protocollo per la ripresa dell' attività sportiva per gli atleti risultati positivi e guariti dal Covid-19 è stato elaborato dalla Federazione medico sportiva italiana (Fmsi), presieduta da Maurizio Casasco, ed inviato per la validazione al Ministero della Salute e anche al Dipartimento per lo Sport e al Coni.
L'obiettivo del protocollo 'Return to play', informa la federazione, è favorire la ripresa dell'attività sportiva in condizioni di sicurezza per l'atleta, senza ulteriore aggravio del sistema sanitario e limitando gli esami diagnostici necessari e, di conseguenza, i costi a carico delle famiglie. La Fmsi - federazione medica del Coni e unica società scientifica riconosciuta per la medicina dello sport dal ministero della Salute - ha aggiornato il documento precedente, che era stato elaborato lo scorso anno in piena pandemia, tenendo conto del mutato contesto sanitario, dell'avanzamento della campagna vaccinale e soprattutto in base alle più recenti evidenze medico-scientifiche. Queste dimostrano, ad esempio, come le complicanze cardiache (specie la mio-pericardite) siano rare nei giovani atleti e si risolvano in genere favorevolmente in tempi relativamente brevi, anche per il fatto che gli atleti sono soggetti sani.
Per questo, sono stati identificati i soli approfondimenti diagnostici essenziali, circoscritti in relazione all'età, alla presenza o meno di patologie individuate come fattori di rischio, allo status vaccinale, oltreché allo stadio clinico della malattia, nel massimo rispetto della tutela della salute degli atleti. (ANSA).