(ANSA) - MILANO, 11 FEB - "Io posso solo ringraziare il Coni, le Fiamme Gialle e la Federazione per essere andato a questi Giochi nonostante i pochi posti che avevamo. Io sicuramente non l'ho rubato a nessuno perché se si guarda il criterio di qualificazione comunque sono stato io il settimo atleta. Quindi le cose erano super chiare. Spazio ai giovani? I giovani hanno fatto vedere pochissimo in Coppa del mondo quindi secondo me era ben giusto portare gli atleti che c'erano": così Christof Innerhofer, atterrato a Malpensa dopo la delusione delle Olimpiadi di Pechino, torna sulla polemica nella squadra maschile innescata dal compagno di squadra Marsiglia.
"Sono dispiaciuto com'è andata - spiega poi sulla sua prestazione - sono arrivo a Pechino con un po' di speranza soprattutto in discesa, purtroppo in gara è andata male. Ora si pensa alla prossima stagione, ho ancora tanta passione e finché amo fare quello che faccio continuerò". (ANSA).