(ANSA) - ROMA, 03 MAR - "E' passato già quasi un anno dagli ori, sono un atleta diverso e mi approccio anche diversamente alle gare. In precedenza ero io a guardare con timore gli avversari, adesso vedo che è il contrario. Devo cercare di entrare in un mood differente, però mi piace così come mi piacciono le nuove sfide. Lo status olimpico è fantastico, me lo sto godendo al cento percento".
Intervistato da Sky Sport, Marcell Jacobs fa il punto della sua stagione in vista dei Mondiali indoor di Belgrado, a fine mese, e poi quelli estivi a Eugene dove l'olimpionico dei 100 di Tokyo cercherà l'oro iridato. Con la sfida dei 200, "per me uno stimolo" "Vincere ai Giochi era il mio sogno da bambino - dice ancora Jacobs -. Chiaramente gareggiare con un atleta che ha vinto l'oro nei 100 metri mette un po' in soggezione, capitava anche a me prima. Io però sono rimasto lo stesso, rispetto tutti i miei avversari. Per me sono tutti amici, persone con cui mi confronto e con cui voglio farlo ancora a lungo".
Ma Jacobs pensa di dedicarsi anche ai 200 come farà il suo compagno-rivale Filippo Tortu? "I 200 metri sono una nuova sfida. Per me sono uno stimolo - risponde -. Sono il doppio dei 100 metri, ci vuole il doppio della preparazione. Quest'anno vogliamo abbassare il mio record personale, anche perchè è dal 2018 che non li corro. Intanto l'obiettivo sarà quello, poi chissà che in futuro non si possano anche preparare con più attenzione e costanza" (ANSA).