(ANSA) - ROMA, 05 MAR - "Gradualmente, posso cominciare a pensare al mio rientro in campo". Roger Federer conferma il suo desiderio di tornare a giocare, ma non smentisce la sensazione dell'amico e coach Severin Luthi, convinto che molto difficilmente lo svizzero disputerà Wimbledon la prossima estate. Federer si è concesso una giornata a Lenzerheide, sulla pista Beltrametti dove la sciatrice italiana Federica Brignone ha firmato un piccolo pezzo di storia per il nostro sport. Le è bastato il nono posto, peggior piazzamento stagionale nella specialità, per diventare la prima italiana a conquistare la Coppa del Mondo di supergigante. "Ero uno sciatore veloce, ma dal 2008 ho deciso di rinunciare a questo passatempo fino alla fine della carriera- ha spiegato Federer in un'intervista con la tv SRF - Allora pensavo che sarebbe durata solo altri cinque anni". Federer ha mostrato qualche apprensione nell'attendere le sciatrici all'arrivo, preoccupato che potessero cadere e farsi male lungo il percorso. A proposito del suo infortunio e della terza operazione al ginocchio a cui si è sottoposto lo scorso autunno, si è mostrato abbastanza ottimista. "Sono sulla via della completa ricostruzione, e posso lentamente cominciare a pensare al mio rientro - ha detto - Qualche settimana fa ho effettuato una risonanza magnetica che ha dato risultati molto positivi. Sono davvero fiducioso". Lo svizzero ci tiene però a sottolineare che per rivederlo con una racchetta in campo ci vorrà ancora tempo. Federer non si aspetta di poter competere prima della fine dell'estate, o l'inizio dell'autunno. Possibile dunque che giocherà il suo primo match dalla sconfitta contro Hubert Hurkacz a Wimbledon 2021 alla Laver Cup, di cui è co-organizzatore. L'edizione 2022 è in programma a Londra e Rafa Nadal ha già annunciato che loro due giocheranno di nuovo in doppio insieme come nel 2017. (ANSA).