(ANSA) - ROMA, 21 APR - "Una decisione folle, quando il governo interferisce con lo sport il risultato non è mai buono". Il numero uno del mondo del tennis Novak Djokovic ha definito così il divieto ai giocatori russi e bielorussi di gareggiare a Wimbledon quest'estate. "Condannerò sempre la guerra - ha spiegato dopo il match vinto contro Djere a Belgrado - non la sosterrò mai, essendo io stesso figlio della guerra essendo cresciuto durante i conflitti civili che hanno seguito il crollo della Jugoslavia. Ma i tennisti, gli atleti - ha aggiunto - non c'entrano niente". (ANSA).