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Champions: Prestianni respinge accuse, "Nessun insulto razzista a Vinicius"
Ieri protocollo antirazzismo Fifa in Benfica-Real Madrid. Gara sospesa per 10 minuti

ROMA, 18 FEB - Scambio di accuse tra Benfica e Real Madrid dopo che ieri è stato attivato il protocollo antirazzismo Fifa, nel corso della partita di Champions League, in seguito ad una segnalazione dell'attaccante brasiliano degli spagnoli Vinicius. Il club lusitano tramite i propri social contesta l'episodio, postando un video dove si vede il proprio calciatore mettersi la maglietta davanti alla bocca e dire qualcosa a Vinicius che subito corre dall'arbitro: "Non poteva sentire cosa ha detto", scrive il club.

Lo stesso Prestianni nega di aver insultato il brasiliano: "Vinicius ha interpretato male quello che crede di aver sentito - afferma l'argentino - Non sono mai stato razzista e denuncio le minacce che mi hanno fatto i giocatori del Real".

I compagni di Vinicius, a loro volta, difendono i compagno. "Io l'ho sentito chiamarlo "scimmia" almeno cinque volte", ha detto Kylian Mbappé. Anche il Real Madrid ha sostenuto ufficialmente la versione del proprio attaccante.

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