ROMA, 04 MAG - "Sul professionismo femminile nello sport non può finire a tarallucci e vino. Ci sono atlete che di fatto sono professioniste, serve un discorso omogeneo per tutti, si intervenga con una norma altrimenti non c'è la possibilità di sostenerlo economicamente".
Lo dice il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, durante il Consiglio nazionale del Coni nel corso del quale si è affrontato il tema partendo dall'annuncio della Figc sull'introduzione del professionismo nel calcio femminile.
"Gravina è stato bravo, è partito per primo. Ma soldi zero - aggiunge Petrucci -. Devono essere le società a sostenerlo, perché per noi è facilissimo aderire. Noi abbiamo 5-6 società, ma se le altre non hanno i soldi come fai a imporre loro il professionismo femminile? E poi ci sono atlete che di fatto sono già professioniste". Poi, rivolgendosi a Malagò: "Ho apprezzato le tue parole, ma sii più Malagò e meno Giovanni...".