ROMA, 20 APR - Alla luce del ranking Atp, la presenza di Jannik Sinner al Master 1000 di Madrid può indirizzare il duello con Carlos Alcaraz per il posto di numero 1 del mondo per tutta la durata della stagione sulla terra battuta. L'azzurro ha 390 punti di vantaggio sul campione spagnolo, che non sarà di scena a Madrid. Sinner, che inizia oggi la sua 68ma settimana da numero 1 del mondo, nella capitale spagnola si gioca una chance di prestigio per allungare la sua permanenza in vetta alla classifica. L'altoatesino, infatti, non ha giocato a Madrid l'anno scorso ed è arrivato in finale agli Internazionali BNL d'Italia, per cui perderà 650 punti il 18 maggio. Alcaraz, che ha vinto il titolo al Foro, a quella data potrà al massimo mantenere gli attuali 12.960 punti. Sinner, invece, arrivando in semifinale a Madrid si garantirà la matematica certezza di restare numero 1 del mondo anche dopo il torneo di Roma e di conseguenza fino a domenica 7 giugno, giorno della finale del Roland Garros. Raggiungerebbe così le 74 settimane in carriera da numero 1, superando Stefan Edberg all'undicesimo posto nella classifica all-time dei giocatori che hanno trascorso più tempo in vetta da quando è stato introdotto il ranking ATP computerizzato, nel 1973. Quella appena trascorsa è stata la settimana di Flavio Cobolli, che ha raggiunto a Monaco di Baviera la sua quinta finale in carriera. Pur sconfitto da Ben Shelton, grazie a questo risultato ha guadagnato tre posizioni in classifica e ha eguagliato il suo best ranking di n.13 del mondo. Così oggi l'Italia è l'unica nazione con tre giocatori tra i primi 15 al mondo (Musetti stabile al nono posto).