- ROMA, 30 APR - "Lissone è un centro di eccellenza dove mettiamo a disposizione strumentazioni per fare goal line, fuorigioco semiautomatico e Var. Poi la gestione è un'altra cosa, quella spetta alla Can secondo dei protocolli internazionali". Così il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, a margine della presentazione del progetto Road To Zero della Coppa Italia, a chi gli chiede del caos arbitrale. "Poi possono esserci state decisioni non omogenee che infastidiscono i tifosi, ma il Var ha portato trasparenza - ha aggiunto -. Quando sbagliava un arbitro in campo veniva tollerato, quando sbaglia un arbitro davanti al monitor diventa più difficile da accettare. Ma il var resta uno strumento positivo, bisogna poi lavorare sulla gestione del var per renderlo più snello e veloce. Io sarei per dare un tempo limite per dare il giudizio, perché se deve intervenire su errori evidenti allora dovrebbe volerci poco tempo". Sul caso Rocchi, invece, conferma la posizione "garantista" della Serie A. "A mio modo di vedere, fin quando non ci sarà qualcuno che ci dice cosa è successo siamo alla finestra. Ad oggi non abbiamo le carte in mano e non abbiamo nulla da commentare. Restiamo garantisti - ha concluso -. Se poi ci fosse evidenza di irregolarità chi le ha commesse pagherà, ma oggi non ho questa evidenza". Di commissariamento della Figc invece "non parlerei più, si è pronunciato già il presidente Buonfiglio".