ROMA, 11 LUG - "Sono orgoglioso di essere arrivato in questo club, ho buonissime sensazioni. Sono stato vicino più di una volta alla Lazio, forse senza queste condizioni avrei detto di no. Per me è una sfida. Sapevo già le problematiche che c'erano, so bene che c'è da mettere l'elmetto e da lavorare, starà a me e al mio staff farlo". Così Così Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, nella conferenza stampa di presentazione. "Il mio obiettivo è mettere in campo una squadra che suderà per la maglia e che rispetti la storia e la tradizione di questo club - ha proseguito l'ex ct dell'Italia -. L'obiettivo è creare un clima familiare, di avere una squadra che diverta la gente e che renda orgogliosi i nostri tifosi. Dobbiamo essere uniti, anche nelle difficoltà, e vedremo dove arriveremo".
"Se io oggi parlo dei tifosi creo solo un alibi. I calciatori l'hanno vissuto l'anno scorso, non dobbiamo commettere quell'errore - ha sottolineato poi Gattuso -. Bisogna rispettare i tifosi per la lealtà e la serietà, hanno detto che fuori casa ci saranno: lo sappiamo come è la situazione e dobbiamo farci i conti. Dobbiamo isolarci, l'ambiente in questo momento non è ideale e speriamo di essere bravi a far cambiare qualcosa".
"Con il presidente ho un rapporto franco, quando ci siamo visti gli ho chiesto di sistemare qualcosina - ha concluso l'allenatore biancoceleste -. Se ha qualcosa da dire viene e ne parla con me e con la squadra, il presidente deve fare questo passaggio, noi siamo suoi dipendenti ma è giusto che le cose si dicano con educazione".