ROMA, 30 LUG - "Sono stato in contatto con la Federazione italiana, ma non è stata una questione contrattuale. Ho un impegno con il Brasile, con questo Paese che mi ha accolto molto bene. Non voglio rompere questo impegno". In una intervista ad Espn Brasile, Carlo Ancelotti ha confermato i colloqui con la Figc che lo voleva come nuovo ct della Nazionale ed ha spiegato i motivi del suo diniego. L'allenatore emiliano si sente legato al Brasile, dove è stato "accolto calorosamente", e soprattutto ha ritenuto ingiusto interrompere il progetto iniziato un anno fa alla guida dei verdeoro.
Ancelotti è legato al Brasile da un contratto fino al 2030. "Il Mondiale non e' andato bene, ma con un occhio dobbiamo guardare alla delusione del passato e con un occhio al futuro: ci sono giovani di talento, c'e' una prospettiva".