ROMA, 18 SET - Lo sport ha una regola dura, che non ammette eccezioni: si accorgono di te soltanto quando porti a termine imprese uniche. La conoscono bene i ragazzi dell'Italia di basket in carrozzina che in questi giorni stanno scrivendo pagine storiche ai Mondiali di Ottawa, in Canada: per la prima volta nella storia azzurra Papi e compagni lotteranno per una medaglia, quella d'oro. Partita per la Coppa del Mondo senza i favori del pronostico, la squadra allenata da coach Castellucci ieri ha compiuto una vera e propria impresa imponendosi in semifinale per 63-59 sulla temutissima Gran Bretagna. Uno scalpo prestigioso contro una nazionale che negli ultimi hanno sta dominando la scena internazionale. E si aggiunge alla strepitosa vittoria nel girone contro gli Usa, campioni del mondo in carica e maestri indiscussi della palla a spicchi. In finale, sabato alle 22.45 italiane, la sfida per l'oro contro l'Australia ma con la consapevolezza che, comunque vada, gli azzurri torneranno a casa con una prima storica medaglia. Il miglior precedente è il quarto posto nel 2010.
Contro la Gran Bretagna, l'Italia mostra carattere. L'avvio è complicato. Csatellucci schiera Raourahi e Boganelli sugli esterni, Giaretti, Papi e Carossino come lunghi. La tensione si sente, il tiro non entra (1/8 dal campo) e la Gran Bretagna scappa sul 12-2, caricando di falli la difesa azzurra e capitalizzando dalla lunetta (10/10 all'intervallo). Nel secondo quarto l'Italia cresce, vince il parziale 15-14 e ritrova ritmo, ma è nel terzo periodo che cambia tutto: difesa feroce, britannici tenuti a soli 7 punti in 10 minuti, Carossino dominante (23 punti totali), Papi decisivo nei momenti chiave (14 punti, 5 assist), sorpasso e inerzia completamente ribaltata.
Il quarto quarto è una battaglia di nervi: Manning riporta avanti la Gran Bretagna, ma gli azzurri non cedono mai. La panchina risponde alla grande (Sbuelz e Saaid realizzano 15 punti), la difesa tiene, e un libero di Giaretti a tempo quasi scaduto sigilla la vittoria.
"Quello che stiamo facendo è incredibile", ha detto Carossino. "C'è qualcosa di magico in questo gruppo". Papi aggiunge: "Non svegliateci, vogliamo continuare a sognare". Soddisfatto coach Castellucci: "I ragazzi hanno giocato con lucidità e convinzione anche nei momenti più difficili. Abbiamo fatto la storia. Ora manca una sola partita". Ora tutti concentrati sulla sfida di sabato con l'Australia. In palio c'è l'oro mondiale.